Per Neofita

Informazioni utili

Consigliamo la lettura di questa pagina a chi desidera accogliere nella propria famiglia un Pastore Tedesco, perchè comprenda l’importanza della selezione del carattere, della salute e delle malattie geneticamente trasmissibili. 

Nell’immaginario collettivo il pastore Tedesco e conosciuto come un cane possente,di taglia medio grande,con un peso che va dai 30 ai 40 kg e del colore nero focato.in poche parole il Rex o Rin-Tin-Tin. Spesso li si vede nei parchi delle ville o a fare la guardia a edifici o fabbriche. Nel parlare comune,sopratutto con persone di una certa età,e più detto“cane Lupo“ Ma il Pastore Tedesco è Molto di più!Quando cercavo un cane per fare sport,utilità difesa,volevo un forte,con l’instinto appunto per la difesa,che fosse versatile per poter fare anche altro,che potesse  vivere in un contesto famigliare,con bambini e amici che frequentano casa.Avevo bisogno un cane reattivo ma allo stesso tempo con nervi saldi,che non avesse paura di affrontare prove o situazioni nuove e che fosse legato a me e componenti della famiglia.Ho valutato diverse razze e alla fine l’unica che per me rispecchia a tutto questo era il Pastore Tedesco. In questa ricerca di soggetti mi si è aperto il Mondo quando  ho incontrato il Pastore Tedesco linea Lavoro,detto Grigione.Si differenza dal più nero focato a primo impatto per il colore grigio lupo al total black e caratterialmente per una selezione incentrata sul carattere equilibrato,sicuro e con nervi d’acciao.La scelta dell’allevamento e di fondamentale importanza per avere la certezza di trovare un soggetto sano,equilibrato e socializzato correttamente.E fondamentale fin da cuccioli darli una buona educazione e farsi seguire da persone competenti per poter dare il massimo e aver il massimo.

COSA SIGNIFICA PASTORE TEDESCO DA LAVORO ?“WORK LINE“

Il Pastore Tedesco da Lavoro o “ grigione  o nero“ è un cane selezionato in base alle sue qualita‘ caratteriali , di equilibrio , coraggio , docilita‘ ,  mantenendo le caratteristiche morfologiche di razza sempre ben evidenti in questi animali , si differenzia dal pastore tedesco selezionato per le prove di bellezza , attraverso il colore del mantello ,che va dal grigio lupo con varie sfumature al nero completo ,al fulvo.

Questo accade perche‘ il grigio è il colore dominante nella razza da pastore tedesco , che negli anni attraverso una a selezione mirate è stato sotituito , nei cani da esposizione, con il nero focato  .

Per questo il Pastore Tedesco da Lavoro , non contaminato dalla selezione per le esposizioni , mantiene il suo colore originario e rustico IL GRIGIO ,IL NERO, e sopatutto rispecchia lo standard     caratteriale della razza , che permette a questi soggetti di essere dei meravigliosi cani da compagnia per adulti e bambini , ed allo stesso tempo dei bravi cani da guardia , difesa e attivita‘ sociali e cinoagonistiche .

Cosa significa aver cane selezionato?Cosa serve per aver cane selezionato???Cosa occorre?Cosa significa?

Selezione e quello di garantire l’utilizzo in allevamento di sogetti in posseso di quelle doti morfologiche e caratteriali che consentano di poter allevare,mantenendo le caratteristiche dello standart e di operare per miglioramento della razza.(S.A.S- Società Amatori di Schaferhunde).

Per superare la prova di Selezione di 1 classe, ocorre:Superare queste prove…

ADPR-Prova di Resistenza – 20 km a trotto a 12-15 km orari

la Prova di resistenza serve a dimostrare che il cane e in grado di sostenere sforzo fisico

BH – Prova di equilibrio caratteriale

IPO 1- Prova di Lavoro Difesa e Utilità

Settore A-Piste,B-Obedienza,C- Difesa

Esposizione – Eccellente,M.B ottenere…tali risultati

Prova di Selezione (Giudice Selezionatore)

Tutte le Prove vengono giudicati da Giudici riconosciuti ENCI e vengono segnati e registrati nell libretto delle qualifiche,rilasciato dalla ENCI.

COSA E‘ UN BREVETTO DI ADDESTRAMENTO? In poche parole, i brevetti SchH od IPO, 1- 2 e 3, sono degli esami a cui viene sottoposto il cane, dopo un periodo di intenso addestramento. Si tratta di esercizi di ricerca in „pista“, di obbedienza e di difesa. Il cane, per superare tali prove, deve comunque avere delle doti di sicurezza, tempra, equilibrio, combattività e propensione al gioco. I soggetti che non sono in possesso di queste caratteristiche, non possono superare dette prove e non vengono presi in considerazione da chi alleva seriamente. Questi, tra l’altro non potranno, in conseguenza di ciò, ottenere il certificato di selezione. Di un soggetto, si può dire che ha un ottimo o un buon carattere, solo se ha superato tali prove!

COSA SIGNIFICA ESSERE ESENTI DISPLASIA DELL’ANCA (sigla „HD“) ED ESENTI DISPLASIA DEL GOMITO (sigla „ED“): la displasia dell’anca è una patologia che interessa l’alterazione coxo-femorale. Le cause di questa malattia sembrano essere diverse ma la sua componente ereditaria pare costituire, ancora oggi, quella più influente. Secondo alcuni studi, pare ormai assodato che la displasia abbia carattere poligenico e quindi intervengono a determinarla più geni ma anche diverse cause esterne quali ambientali, alimentari e traumatiche. Inoltre è una malattie ad andamento recessivo: ciò è confermato dal fatto che cani displasici potrebbero, se accoppiati, generare cuccioli sani ma il problema della displasia si presenterà, generalmente,nella generazione successiva così come sarebbe possibile avere cani affetti da tale patologia ancorché figli di genitori sanissimi. Da qui l’importanza di un controllo di quante più generazioni possibili. Tra le cause esterne alle quali si accennava,vanno annoverate : il movimento eccessivo ed innaturale effettuato dal cucciolo o dal cucciolone in fase di crescita, nonché il suo collocamento in un ambiente non idoneo,il sovrappeso e la somministrazione di  alimenti non bilanciati. La displasia può essere valutata in maniera preventiva e  approssimativa all’età di sei mesi ed in maniera ufficiale ad un anno di età . Solo a questo punto il veterinario abilitato, dopo aver tatuato il cane, trasmette l’originale del pedigree e la radiografia al centro nazionale di lettura di Ferrara, che rilascia la certificazione ufficiale e così vengono apposti i relativi timbri nel certificato di iscrizione L.O.I (pedigree), venendo giudicata: „A“ – „normal“, „B“ – „quasi normal“ e „C“ – „ancora ammesso“. Solo i soggetti che sono in possesso di questa relazione sono da ritenersi esenti displasia dell’anca!

Analoga considerazione deve essere fatta per le patologie riguardanti il gomito. Il nostro allevamento, da tempo, effettua anche quest’ultimo tipo di selezione (come si evince nelle schede dei nostri ultimi soggetti con la sigla „ED“), nonostante ancora, tale ricerca, non sia obbligatoria. Tale patologia  va a minare la funzionalità del cane, forse in maniera ancor più pesante della displasia dell’anca. Il grado di giudizio che verrà riportato in sede di refertazione sarà „0“ – „normal“ oppure „B/L“ – „quasi normal“ – „1“ – „ancora ammesso“.

Il nostro allevamento, effettua, sin dall’inizio, una selezione rigidissima, dando moltissima importanza non solo ai soggetti ascendenti ma anche ai collaterali, che possiedono le stesse caratteristiche genetiche di quelli usati per la riproduzione. La ricerca dei stalloni avviene tra quelli le cui „famiglie“ presentano ottimi gradi di esenzione nonché una riproduzione già valutata in tal senso.

Ciò è evidente anche osservando il fatto che possediamo spesso più soggetti di rilievo della medesima cucciola, i quali, di per sé, dimostrano un’ottima incidenza di esenzione. Si può concludere affermando, che il rischio di incorrere in una displasia è più basso se è maggiore la serietà e la professionalità con cui si alleva tale splendida razza, che a differenza di altre, vanta anni di selezione.

STANDARD PASTORE TEDESCO

BREVI CENNI DI STORIA
Lo Standard viene stabilito ufficialmente dalla Società per il Cane da Pastore Tedesco (S.V.), con sede ad Augsburg, membro della Società Cinofila Tedesca (VDH), in qualità di società fondatrice della razza e responsabile per lo Standard del Cane da Pastore Tedesco. L’approvazione dello Standard avvenne in occasione della 1 Assemblea dei Soci tenutasi a Francoforte, in data 20 settembre 1899, secondo le proposte di A.Mayer e di M.von Stephanitz ed è stato completato dalle aggiunte apportate in occasione della VI Assemblea dei Soci in data 28 luglio 1901, della XXIII Assemblea dei Soci svoltasi a Colonia il 17 settembre 1909, della seduta di Consiglio della Commissione Consuntiva tenutasi a Wiesbaden il 5 settembre 1930 e della seduta di Consiglio della Commissione di Allevamento del 25 marzo 1961; è stato successivamente rielaborato nell’ambito dell’Unione Mondiale delle Società per il Cane da Pastore Tedesco (WUSV) ed approvato in occasione della seduta WUSV del 30 agosto 1976. E‘ stato ancora rielaborato e catalogato con risoluzione del 23/24 marzo 1991 da parte del Consiglio e della Commissione Consultiva. Il cane da Pastore Tedesco, il cui allevamente pianificato ebbe inizio a partire dall’anno 1899, dopo l’avvenuta fondazione della Società, è stato selezionato da ceppi di cane da pastore esistenti allora nella Germania centrale e meridionale, con l’obiettivo finale di creare un cane di utilità idoneo a prestazioni rilevanti. Per raggiungere lo scopo, è stato definito lo Standard della razza del Cane da Pastore Tedesco, che contempla sia le caratteristiche fisiche che quelle del temperamento e del carattere.

CARATTERI SOMATICI GENERALI
Il Cane da Pastore Tedesco (PT) è di taglia media, leggermente allungato, forte e ben muscoloso, con ossatura asciutta e struttura solida

MISURE FONDAMENTALI
L’altezza al garrese è da cm 60 a 65 per i maschi e da cm 55 a 60 per le femmine. La lunghezza del tronco supera la misura dell’altezza al garrese di circa il 10-17%.

CARATTERE
Il PT deve essere equilibrato, saldo di nervi, sicuro di sé, disinvolto e (salvo provocazione) di indole assolutamente buona. Deve essere altresì vigile e docile, per essere idoneo come cane da accompagnamento, da guardia, da difesa, di servizio e da pastore, deve possedere inoltre coraggio, combattività e tempra.


TESTA
La testa è cuneiforme e proporzionata alla taglia (lunghezza all’incirca del 40% dell’altezza al garrese), senza essere tozza o troppo allungata, asciutta nell’insieme e moderatamente larga tra le orecchie. La fronte, vista sia dal davanti che di lato, appare solo leggermente convessa, senza o con un solco mediano appena accennato. Il rapporto cranio-muso è 50:50%. La larghezza del cranio corrisponde all’incirca alla sua lunghezza. Vista dall’alto la testa si restringe regolarmente verso il muso cuneiforme, dalle orecchie al tartufo, con salto naso-frontale non molto accentuato. Mascella e mandibola sono ben sviluppate e forti. La canna nasale è diritta; è indesiderata una canna nasale avvallata o montonina. Le labbra sono tese, combaciano bene e sono di colore scuro.

TARTUFO
Deve essere nero.

DENTATURA
Deve essere robusta, sana e completa (42 denti in conformità alla formula dentaria). Il PT ha una dentatura a forbice, ossia gli incisivi della mascella devono combaciare a forbice con quelli della mandibola. La dentatura a tenaglia, oppure quella sporgente superiormente od inferiormente è da considerarsi deifettosa; lo stesso vale per i larghi interstizi tra i denti (posizione distanziata dei denti). E‘ pure difettosa la disposizione in linea retta (non a leggero arco) degli incisivi. Mascella e mandibola devono essere ben sviluppate e robuste, affinchè i denti siano collocati in profondità nelle gengive.

OCCHI
Sono di media grandezza, a mandorla, leggermente obliqui e non sporgenti. Il colore degli occhi deve essere il più possibile scuro. L’occhio chiaro, pungente, è indesiderato perchè altera l’espressione del cane.

ORECCHIE
Il PT ha orecchie di media grandezza, portate erette, rivolte nella stessa direzione (non inserite di lato), che terminano a punto; i padiglioni sono rivolti in avanti. Sono indesiderate le orecchie pendenti e quelle piegate. Le orecchie portate all’indietro durante il movimento o nella posizione di riposo non sono da considerarsi difettose.

COLLO
Il collo deve essere robusto, muscoloso e senza giogaia. La sua inclinazione rispetto al tronco (ovvero sull’orizzontale) corrisponde a circa 45ƒ.

TRONCO
La linea superiore si sviluppa senza apprezzabili interruzioni dall’inserzione del collo verso il garrese ben rilevato ed il dorso, appena leggermente inclinato rispetto all’orizzontale, sino alla groppa leggermente inclinata. Il dorso è solido, robusto e ben muscoloso. Il rene è largo, robusto e ben muscoloso. La groppa deve essere lunga e leggermente inclinata (circa 23ƒ rispetto all’orizzontale) e decorre, senza interruzione della linea superiore, verso l’attaccatura della coda.

PETTO
Deve essere moderatamente largo con la parte inferiore il più possibile lunga e ben sviluppata. L’altezza toracica deve corrispondere al 45-48% dell’altezza al garrese. Le costole devono essere moderatamente convesse. E‘ da considerarsi difetto sia il torace „a botte“ che quello piatto.

CODA
Deve arrivare almeno fino all’altezza del garretto, ma non oltre la metà del metatarso. Nella parte inferiore è ricoperta da un pelo un po‘ più lungo e viene portata pendente, leggermente piegata ad arco, mentre quando il cane è eccitato od in movimento, la coda viene portata più sollevata, comunque non oltre l’orizzontale. Gli interventi chirurgici correttivi sono vietati.

ARTI:
ANTERIORE
Visti da tutti i lati, gli arti anteriori sono diritti e, visti dal davanti, assolutamente paralleli. La scapola e l’omero sono di pari lunghezza e ben aderenti al tronco a mezzo di una forte muscolatura. L’angolatura scapolo-omerale è idealmente di 90ƒ, di norma fino a 110ƒ. Sia da fermo che in movimento, i gomiti non devono essere né aperti all’infuori né troppo aderenti. Visti da tutti i lati, gli avambracci sono diritti, asciutti, muscolosi e tra di loro assolutamente paralleli. Il metacarpo ha una lunghezza di circa 1/3 di quella dell’avambraccio, e forma con questo un angolo di circa 20-22ƒ. Un metacarpo troppo inclinato (più di 22ƒ) o troppo poco inclinato (meno di 20ƒ) pregiudica il rendimento, in particolare modo, la resistenza.
PIEDI
Sono tondeggianti, ben chiusi ed arcuati. La piante del piede è dura, ma non ruvida, le unghie sono forti e di colore scuro.

POSTERIORE
La posizione degli arti posteriori è leggermente arretrata, mentre gli appiombi, visti da dietro, devono essere fra loro paralleli, femore e tibia hanno approssimativamente la stessa lunghezza e formano un angolo di circa 120ƒ. La coscia è forte e ben muscolosa. I garretti sono robusti e solidi ed il metatarso è perpendicolare al garretto.
PIEDI
Sono chiusi, leggermente arcuati, la piante del piede è dura e di colore scuro. Le unghie sono forti, arcuate, anch’esse di colore scuro.

MOVIMENTO
Il PT è un trottatore. Gli arti devono essere armonizzati tra di loro, in lunghezza ed angolature, tanto da consentire che il posteriore si porti sino al livello del tronco e l’anteriore allunghi altrettanto ampiamente, senza sostanziali spostamenti della linea superiore. Ogni tendenza ad una eccessiva angolatura del posteriore, diminuisce la solidità e la resistenza e compromette, di conseguenza, l’idoneità all’impiego. Le proporzioni e le angolature corrette consentono un movimento spazioso e radente al terreno, tale da dare all’osservatore l’impressione di un procedere molto fluido ed agevole. In un trotto tranquillo ed uniforme, con la testa protesa in avanti e la coda leggermente sollevata, si può osservare una linea superiore elastica e senza interruzioni, che partendo dalla punta delle orecchie, attraverso il collo ed il tronco, si porta sino all’estremità della coda.

CUTE
La pelle è aderente e sollevabile, ma senza formare pieghe.

PELO
COSTITUZIONE DEL PELO
Per il PT il pelo corretto è quello duro con sottopelo. Il pelo di copertura deve essere il più possibile fitto, duro ed ben aderente. Sulla testa, nella parte interna delle orecchie, sul davanti degli arti, ai piedi ed alle dita, il pelo deve essere corto, mentre sul collo è un po‘ più lungo e folto. Sulla parte posteriore degli arti, il pelo s’allunga rispettivamente sino all’articolazione del carpo e fino al garretto; sulla parte posteriore della coscia forma dei moderati „pantaloni“.
COLORI
Nero con focature rosso-brune, brune, gialle fino al grigio chiaro. Nero e grigio unicolore, con sfumature grigie più scure. Sella e maschera nere. Sono ammesse, ma no auspicabili, piccole macchie bianche sul petto, come pure parti interne degli arti molto chiare. Con ogni tipo di colore, il tartufo deve essere sempre nero. La mancanza di maschera, l’occhio chiaro fino a pungente, le macchie chiare fino a biancastre sul petto e nella parte interna degli arti, l’unghia chiara e la punta della coda rossa, sono segni di scarsa pigmentazione. Il sottopelo è di tonalità leggermente grigia. Il colore bianco non è ammesso.

TAGLIA/PESO
Maschi: altezza al garrese da 60 a 65 cm – peso da 30 a 40 kg
Femmine: altezza al garrese da 55 a 60 cm – peso da 22 a 32 kg

TESTICOLI
I maschi devono possedere due testicoli normalmente sviluppati, entrambi situati completamente nello scroto.

DIFETTI
Ogni deviazione dei punti elencati in precedenza è da considerarsi difetto, la cui valutazione dovrebbe corrispondere esattamente al grado della deviazione stessa.

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